Fondazione Pico raggiunge gli obiettivi del progetto Cooperazione Digitale di Google

Sono oltre 200 le cooperative di Legacoop accompagnate nei processi di innovazione digitale.

Oltre duecento cooperative coinvolte in percorsi di innovazione tecnologica, per un investimento complessivo di 1,16 milioni di euro. Questi i numeri di Cooperazione Digitale, il progetto con cui dal 2022 la Fondazione PICO, il Digital Innovation Hub di Legacoop, ha accompagnato imprese cooperative e realtà del Terzo settore nell’adozione di soluzioni digitali accessibili, sostenibili e coerenti con il valore della cooperazione e che oggi giunge a conclusione.

Un percorso che ha restituito risultati concreti per l’ecosistema Legacoop: 80 progetti sviluppati 201 cooperative coinvolte, in cui lavorano 19.750 occupati e che contano 19.819 soci.

“La trasformazione digitale è una leva strategica per rafforzare la competitività delle imprese cooperative e la qualità del loro impatto sociale“, dichiara Simone Gamberini, presidente di Legacoop. “Parliamo di un processo che richiede tempo, risorse e capacità di accompagnamento, ma che è ormai indispensabile per integrare dimensione produttiva, innovazione tecnologica e coesione sociale. Cooperazione Digitale ha messo in luce come le cooperative siano pronte a questo passaggio, se messe nelle condizioni giuste: strumenti concreti, competenze accessibili e una visione condivisa. L’innovazione tecnologica è una delle principali direttrici di sviluppo a cui, come Legacoop, stiamo dando massima priorità e che insieme alla Fondazione PICO – il nostro Digital Innovation Hub – intendiamo continuare a rafforzare”.

“Con Cooperazione Digitale abbiamo dimostrato che, quando la tecnologia viene messa al servizio dei valori cooperativi, diventa uno strumento di emancipazione e sviluppo, non di esclusione“, dichiara Piero Ingrosso, presidente della Fondazione PICO. “Il progetto ha permesso a decine di cooperative di entrare nel futuro senza rinunciare alla propria identità, rafforzando territori, comunità e qualità del lavoro. È la sfida che dobbiamo continuare a portare avanti: un digitale che riduce le distanze invece di crearne di nuove”.

L’iniziativa è stata realizzata dall’Associazione Economia Sociale Digitale, partecipata da Fondazione PICO per Legacoop, Consorzio Ruini per AGCI e NODE per Confcooperative, con il sostegno di un fondo da 3,5 milioni di euro finanziato da Google.org, la divisione filantropica di Google. 

Un progetto nato con l’obiettivo di rendere la trasformazione digitale un’opportunità concreta anche per le realtà più esposte al rischio di esclusione tecnologica. Cooperazione Digitale, nella selezione dei progetti da sviluppare, ha dato infatti priorità a cooperative attive in contesti periferici o marginali, create o guidate da donne e giovani, rigenerate attraverso workers buyout e a cooperative impegnate nella gestione di beni confiscati alle mafie; organizzazioni ricche di valore sociale che grazie all’innovazione digitale hanno potuto rafforzare il proprio impatto sui territori.

Un risultato reso possibile con il contributo di 44 imprese “trasformatrici”: cooperative e organizzazioni del Terzo settore con elevate competenze digitali, coinvolte nel progetto per affiancare le realtà beneficiarie nei percorsi di innovazione. 

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