Alla World Open Innovation Conference di Kaunas, il programme manager di Fondazione PICO ha presentato l’esperienza della Fondazione come promotrice di un modello mutualistico di innovazione aperta, in cui competenze, risorse e conoscenze circolano nell’ecosistema cooperativo, generando valore condiviso.
Roma, 6 novembre 2026 – L’innovazione può diventare una capacità diffusa, in grado di raggiungere anche le imprese più piccole e di creare vantaggi per un intero ecosistema. È la prospettiva al centro dell’intervento di Federico Zacchia, programme manager di Fondazione PICO, alla World Open Innovation Conference (WOIC) 2026, la conferenza internazionale dedicata all’innovazione aperta, che si è svolta il 4 e 5 novembre a Kaunas, in Lituania, ospitata presso la Santaka Valley, uno dei più grandi centri di ricerca e innovazione dei Paesi Baltici.
Nel corso della conferenza, che riunisce ricercatori, imprese e istituzioni per condividere esperienze e modelli di collaborazione, il programme manager ha presentato l’esperienza di Fondazione PICO come hub per un modello mutualistico – ovvero basato sul vantaggio e supporto reciproco di chi vi partecipa – di innovazione aperta.
Un approccio che ha spiegato tramite un esempio: una cooperativa che ha un’idea progettuale può essere accompagnata nelle diverse fasi del suo sviluppo. Può essere messa in relazione con altre imprese cooperative, per condividere competenze e bisogni, sviluppare il progetto in una logica di rete e rafforzarne le potenzialità, anche in vista di una possibile evoluzione sul mercato. Può inoltre accedere ai Digital Innovation Hub nazionali ed europei di cui Fondazione PICO è partner, così come ad altri strumenti di finanziamento e supporto all’innovazione. Il personale può essere coinvolto in percorsi di formazione mirati, per acquisire le competenze necessarie ad accompagnare lo sviluppo del progetto e i processi di transizione. Per ciascuna di queste fasi, l’ecosistema dell’innovazione cooperativa mette già a disposizione strumenti e soggetti specializzati, che Fondazione PICO contribuisce ad attivare e coordinare in un percorso coerente.
Un simile processo dimostra come, a partire dall’idea di una singola cooperativa, abbiano ricevuto benefici e siano stati coinvolti numerosi attori, ognuno dei quali ottiene nuove idee, progetti, informazioni, dati e vantaggi comuni.
L’innovazione, in questa prospettiva, non è soltanto il risultato di un singolo progetto, ma un processo collettivo che genera valore per l’intero ecosistema. Ogni cooperativa può beneficiare delle competenze messe a disposizione dalla rete, ma può anche contribuire ad arricchirla con nuove esperienze, soluzioni e conoscenze, che diventano patrimonio condiviso.
Nel suo intervento, Federico Zacchia ha invitato i partecipanti a riflettere sulle possibilità di adattare questo modello anche ad altre reti di imprese e organizzazioni, andando oltre il contesto cooperativo. Tra le prospettive di sviluppo, lo scambio strutturato di esperienze, la sperimentazione congiunta e la definizione di indicatori capaci di misurare non soltanto i risultati dei singoli progetti, ma anche il valore che ciascuno di essi restituisce all’ecosistema.





