Fissati i principi sulla misurazione della rappresentanza datoriale

Lo scorso 10 luglio le principali associazioni datoriali del Paese, tra cui Legacoop, hanno sottoscritto un documento comune sulla rappresentanza.

Il documento, arrivato dopo lungho sforzo condiviso da parte dei firmatari, definisce il quadro di riferimento per l’individuazione dei princi sulla misurazione della rappresentanza datoriale comparativamente maggiormente rappresentativa.

Attraverso l’individuazione di criteri trasparenti e verificabili, l’intesa mira a rafforzare la qualità delle relazioni industriali, valorizzare la contrattazione collettiva di qualità e fornire al Legislatore e alle autorità di ispezione e vigilanza una definizione certa delle associazioni comparativamente maggiormente rappresentative.

In questo senso il documento si inserisce nella linea definita recentemente dal legislatore attraverso l’adozione del Decreto Legge 62/2026 che valorizza la centralità della contrattazione collettiva e dunque rendeva ancora più necessaria una formulazione di questi criteri.

L’accordo affronta inoltre temi centrali come la corretta definizione dei perimetri contrattuali, il ruolo del welfare contrattuale e i criteri da adottare per la partecipazione ai tavoli istituzionali e per l’individuazione dei contratti collettivi di riferimento facendo salvo il criterio, centrale per la cooperazione, della tipologia di impresa.

Qui di seguito il testo dell’accordo

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