Legacoop a Palazzo Chigi per l’incontro con il Governo e le organizzazioni di rappresentanza delle imprese sullo sviluppo dell’area di Taranto
Roma, 8 settembre 2026 – “I riflessi negativi sull’indotto che lavora con l’ex Ilva non sono un evento inaspettato: come spesso capita, in assenza di politiche industriali ne pagano le conseguenze imprese, lavoratori e territorio. Una situazione eccezionale come quella di Taranto richiede strumenti emergenziali. Immaginare che si possano trovare soluzioni con le norme ordinarie è un’idea sbagliata: serve una legge speciale, come propone la Regione Puglia, a partire da sgravi contributivi per l’assunzione di lavoratori provenienti dall’ex Ilva e dall’indotto, risorse per estendere la Cigs ai lavoratori dell’indotto e deroghe specifiche per l’area di Taranto in materia di rendicontazione dei fondi europei del Next Generation”. Lo dichiarano Simone Gamberini, presidente di Legacoop, e Andrea Laguardia, vicepresidente e direttore di Legacoop Produzione e Servizi, che oggi pomeriggio ha rappresentato Legacoop a Palazzo Chigi nell’incontro tra una delegazione del Governo e le organizzazioni imprenditoriali sui progetti per lo sviluppo dell’area di Taranto.
“Parallelamente serve un impegno da parte di tutti, Governo e parti sociali, per disegnare il futuro delle politiche industriali italiane e immaginare cosa e dove produrre -proseguono Gamberini e Laguardia -. La cooperazione è pronta a fare la sua parte.
Accogliamo infine positivamente la proposta, avanzata nel corso dell’incontro, di istituire presso la Presidenza del Consiglio un tavolo permanente per l’area di Taranto, utile a garantire coordinamento agli interventi e continuità al confronto. Come Legacoop, confermiamo fin da ora la nostra disponibilità a partecipare al tavolo e a dare il nostro contributo”.






