Energia Sud: la terza tappa online per la cooperazione di lavoro di Abruzzo, Basilicata, Calabria e Molise

Roma, 20 febbraio 2026 – Si è svolto mercoledì 18 febbraio l’incontro online di “ENERGIA SUD – La cooperazione di lavoro nel Mezzogiorno per la transizione energetica”, che ha registrato un’ampia partecipazione, confermando la centralità dell’ascolto diretto delle cooperative per raccogliere bisogni, criticità ed esperienze utili a orientare le future azioni della cooperazione meridionale. “L’ascolto dei territori è il punto di partenza per costruire strategie reali della cooperazione del Sud”, ha sottolineato in apertura Loredana Durante, responsabile del coordinamento Mezzogiorno di Legacoop Produzione e Servizi e del settore produzione e servizi di Legacoop Basilicata, evidenziando come il tema della transizione energetica rappresenti oggi una leva di sviluppo, riconversione produttiva e nascita di nuove imprese cooperative. A seguire sono intervenuti gli altri responsabili territoriali, Maurizio De Luca per la Calabria, Mauro Vanni per l’Abruzzo e Chiara Iosue per il Molise.

“Cooperare tra cooperative è il nostro valore aggiunto per affrontare le transizioni in atto”, ha evidenziato De Luca. La transizione energetica è stata letta come un bisogno trasversale che attraversa tutti i settori della cooperazione. “È un bisogno che riguarda l’intero sistema cooperativo e che può trovare risposta proprio nel modello cooperativo”, ha osservato Vanni, sottolineando il ruolo che l’Europa potrà avere nel valorizzare le esperienze territoriali. In questa prospettiva Iosue ha ribadito anche l’importanza di rafforzare le reti di conoscenza e di scambio tra imprese, richiamando anche la nascita di nuove esperienze cooperative nel campo delle energie rinnovabili: “Servono connessioni concrete tra cooperative e strumenti per condividere buone pratiche”. Nel dibattito sono intervenuti anche Luca Mazzali, presidente di Legacoop Abruzzo, che ha richiamato la necessità di infrastrutture adeguate e sostenibilità economica per rendere effettiva la transizione, e Vincenzo Guidotti, presidente di Legacoop Basilicata, che ha evidenziato il valore della continuità delle esperienze cooperative e l’urgenza di rafforzare il lavoro in rete per sostenere la competitività del Mezzogiorno.

Dal confronto sono emerse sia le criticità legate ai costi energetici, alle difficoltà infrastrutturali, alla carenza di personale e agli svantaggi competitivi che gravano sulle imprese del Sud, sia le opportunità di sviluppo connesse alle energie rinnovabili, alla logistica e alle nuove forme di collaborazione intercooperativa. Un quadro – a cui hanno contribuito anche i responsabili di settore delle altre regioni del coordinamento Mezzogiorno, Claudio Romano (Legacoop Campania), Pasquale Ferrante (Legacoop Puglia), Ignazio Angioni (Legacoop Sardegna) e Paco Cottone (Legacoop Sicilia) – che richiama la necessità di rafforzare aggregazioni, consorzi e progettualità comuni per superare i limiti dimensionali delle singole imprese e sostenere la competitività dei territori.Nelle conclusioni, Andrea Laguardia, direttore e vicepresidente di Legacoop Produzione e Servizi, ha sottolineato come il percorso di ascolto debba tradursi in proposte concrete di rappresentanza verso istituzioni e governo, richiamando i nodi strategici emersi – lavoro e transizione demografica, sostenibilità ambientale, infrastrutture e futuro del PNRR, rafforzamento delle aggregazioni – e la necessità di costruire una nuova agenda politica fondata sui bisogni reali delle cooperative.

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