Energia, Legacoop Produzione e Servizi alle istituzioni: necessaria una strategia industriale

Palermo, 13 marzo 2026 – Le tensioni geopolitiche internazionali e la crescente instabilità dei mercati energetici rendono sempre più urgente una strategia industriale capace di rafforzare la sicurezza energetica del Paese e sostenere la competitività del sistema produttivo. In questo contesto, la transizione energetica deve diventare un progetto industriale e sociale in grado di redistribuire valore nei territori e nelle comunità. È questo il messaggio emerso oggi a Palermo nel corso dell’Assemblea delle cooperative di lavoro del Mezzogiorno “Energia Sud – La cooperazione di lavoro nel Mezzogiorno per la transizione energetica”, promossa da Legacoop Produzione e Servizi in collaborazione con Legacoop Sicilia.

L’appuntamento siciliano ha rappresentato il momento di sintesi di un percorso territoriale che ha coinvolto le cooperative delle otto regioni meridionali nella definizione di una piattaforma programmatica rivolta alle istituzioni, con l’obiettivo di trasformare la transizione energetica in una leva di sviluppo industriale, occupazionale e sociale.

Secondo il presidente di Legacoop nazionale Simone Gamberini è ormai urgente definire una chiara strategia per la sicurezza energetica e per il sostegno agli investimenti nella transizione, per tutelare la competitività delle imprese. Il presidente di Legacoop Produzione e Servizi Gianmaria Balducci ha evidenziato la necessità di rafforzare la strategia energetica europea, integrando lo sviluppo delle rinnovabili con investimenti in tecnologie, sistemi di accumulo e soluzioni capaci di garantire stabilità e autonomia energetica.

Secondo il direttore Andrea Laguardia, l’aumento dei costi energetici rischia di incidere ulteriormente sulla competitività delle imprese e sulla tenuta economica dei territori, per questo serve una strategia industriale stabile che integri politiche energetiche, infrastrutturali e del lavoro.

Dall’Assemblea è emerso un pacchetto di proposte alle istituzioni su alcune priorità strategiche:

  • misure immediate per contenere i rincari per imprese e famiglie, tra cui accise mobili legate all’extragettito IVA;
  • crediti d’imposta e compensazioni per l’autotrasporto;
    il disaccoppiamento tra prezzo del gas ed energia elettrica;
  • norme efficaci sulla revisione prezzi negli appalti pubblici.

Infine, è stata ribadita l’urgenza di rafforzare le infrastrutture, garantendo continuità agli investimenti oltre il PNRR e intervenendo su alta velocità ferroviaria, porti e logistica mediterranea, reti autostradali, impianti da fonti rinnovabili e infrastrutture digitali.

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