Storie di donne, uomini e comunità
Di Paolo Scaramuccia, responsabile Ufficio politiche di sviluppo locale, cooperative di comunità e servizi associativi di Legacoop Nazionale
C’è un’Italia che non finisce sui manifesti turistici. È l’Italia dei piccoli Comuni che si spopolano, delle montagne, delle periferie urbane, luoghi lontani dall’overtourism e dalla gentrificazione, che con fatica e determinazione non si rassegna all’abbandono e al degrado, ma trova nel mettersi insieme la spinta e le idee per trovare soluzioni, per crescere e per raccontare una storia diversa da quella che la comunicazione mainstream gli ha assegnato.
A raccontarla arriva Storie di donne, uomini e comunità, il docufilm prodotto dalle cooperative Il Gigante e TCC Teatro, in anteprima il 13 aprile al Nuovo Cinema Aquila di Roma.
L’idea nasce durante il covid, quando con il lockdown ci siamo chiusi nelle nostre individualità, e non potendo più vivere la condivisione e lo stare insieme abbiamo compreso il senso e l’importanza della comunità.
Proprio in quella fase storica è iniziato un racconto della riscoperta dell’Italia nascosta, un racconto edulcorato che ha trasformato tutti i paesi in “borghi”, luoghi idealizzati di cui si descriveva solo la bellezza e la qualità della vita, un racconto che coglieva sicuramente alcuni aspetti importanti, ma che non affrontava anche le difficoltà e i problemi del vivere quotidiano. Un racconto dei luoghi, ma non delle persone che li vivono e danno loro forma.
Il docufilm nasce proprio dall’idea di dare voce alle donne e agli uomini che quei paesi nascosti li vivono tutti i giorni tra bellezza e difficoltà, raccontare la storia di singole persone che poi confluiscono in un racconto comunitario.
Ogni comunità trova la sua risposta ai propri bisogni, sceglie il modo in cui organizzarsi e costruisce il suo modo di fare impresa, ma sempre con l’obiettivo di restituire il valore prodotto alla collettività. E così dai piccoli paesi in aree interne alle periferie urbane il racconto si trasforma nel racconto delle comunità impegnate nei processi rigenerativi, sociali ed economici, dei territori.
Il documentario diventa un viaggio attraverso l’Italia, dai borghi medievali toscani dove la comunità ha trovato in uno spettacolo teatrale il suo modo di stare insieme, alle montagne spopolate dell’Appennino dove le comunità resistono e rifioriscono con la partecipazione e l’inclusione, per poi scendere di nuovo a valle per arrivare nelle grandi città, dove i problemi cambiano, lo spopolamento non è il problema, ma la comunità è forse ancora più fragile perché fatica a riconoscersi come tale.
Toscana, Liguria, Campania, Puglia, Emilia Romagna, un percorso che avrebbe voluto e potuto essere più lungo, un racconto articolato e che difficilmente sarebbe potuto entrare in un solo film, ma che comunque restituisce il senso delle cooperative di comunità, un fenomeno che sta crescendo e che si sta sempre più affermando come uno strumento di sviluppo locale capace di restituire la voglia di partecipare e condividere alla crescita del proprio territorio.
“Fare una cooperativa, farla insieme agli altri per portare avanti un progetto non solo personale, ma per tutta la comunità, è un atto politico”, queste le parole di una socia, alla presentazione di una neo costituita cooperativa di comunità, che credo spieghino il ruolo e l’importanza che molte di queste realtà stanno assumendo. Fare una cooperativa di comunità è un atto politico, nel senso più profondo e bello del termine: le persone si mettono insieme, indipendentemente dalle proprie idee, non per entrare nella competizione elettorale, ma per prendersi cura, per poter decidere, partecipare ed essere parte attiva dei processi di cambiamento e rigenerazione con l’idea di non lasciare indietro nessuno e di responsabilizzarsi per la propria comunità, consapevoli di poterlo fare con un modello imprenditoriale democratico che dà forza economica e sostenibilità a quelle idee.
“Storie di donne, uomini e comunità” verrà presentato dalle due cooperative che lo hanno realizzato, Il Gigante e TCC Teatro, in anteprima il prossimo 13 aprile al Nuovo Cinema Aquila a Roma, un cinema gestito da una cooperativa che ha saputo negli anni rigenerare e restituire alla comunità uno spazio culturale sottratto alla criminalità organizzata, una scelta in linea con l’idea del docufilm e volta a valorizzare ancora di più tutta la filiera cooperativa aderente a Legacoop. Il docufilm, infatti, oltre ad essere prodotto dalle due cooperative Il Gigante di Roma e TCC Teatro di Napoli, ha visto la collaborazione e il sostegno diretto delle cooperative di comunità che, una volta coinvolte nel progetto, hanno scelto di dare il proprio contributo, come Il Ce.Sto di Genova, che è tra i soggetti finanziatori del film.
Legacoop ha supportato sin da subito questo progetto con un contributo iniziale di Coopfond insieme a quello di Legacoop Emilia Romagna e del CRU Unipol, risorse che hanno consentito di intercettare i fondi di ben tre film commission regionali (Campania, Liguria, Puglia) e del Ministero della Cultura.
Dal 13 aprile il docufilm inizierà un nuovo viaggio attraverso i cinema italiani e non solo. Dopo la tappa romana, il docufilm sarà a Milano il 14, mentre il 15 aprile sarà proiettato al Parlamento europeo, un’occasione per portare l’esperienza cooperativa e di comunità nel cuore delle istituzioni europee, nell’ambito dell’iniziativa “Cooperazione e cultura per la rigenerazione di comunità e territori”, durante la quale Legacoop e CulTurMedia illustreranno le cooperative di comunità come modello diffuso e sostenibile per la rigenerazione delle aree interne e delle periferie, inserendosi perfettamente nel piano per l’economia sociale.
Il tour di presentazione proseguirà con un calendario fitto di incontri e presentazioni nelle sale cinematografiche in Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna, per poi proseguire nelle arene estive delle piazze italiane.
Al seguente link il trailer di Storie di donne, uomini e comunità.
Per maggiori informazioni e per conoscere il calendario aggiornato delle presentazioni e i contenuti extra del film consultate le pagine instagram e facebook.
“Storie di donne, uomini e comunità”. Le tappe del debutto de Il Gigante Cinema Distribution:
CALENDARIO PROIEZIONI
| Data | Città | Sede / Cinema |
| 11 Aprile | Roma | The Cineclub (Evento di Lancio) |
| 13 Aprile | Roma | Nuovo Cinema Aquila (Debutto Nazionale) |
| 14 Aprile | Milano | Anteo Palazzo del Cinema |
| 15 Aprile | Bruxelles | Parlamento Europeo |
| 16 Aprile | Empoli | Cinema La Perla |
| 17 Aprile | Pisa | Cinema Arsenale |
| 18 Aprile | Monticchiello | Sala Comunale |
| 19 Aprile | Firenze | Cinema La Compagnia |
| 20 Aprile | Livorno | Cinema Quattro Mori |
| 21 Aprile | Reggio Emilia | Chiostri di San Pietro |
| 22 Aprile | Vicenza | Cinema Araceli |
| 23 Aprile | Venezia | Cinema Giorgione (Serata con Emergency) |
| 04 Maggio | Matera | Cinema Il Piccolo |
| 05 Maggio | Bari | Cinema Splendor |
| 06 Maggio | Brindisi | Cinema Impero |
| 07 Maggio | Lecce | DB d’Essai |
| 12 Maggio | Spoleto | Sala Pegasus |
| 13 Maggio | Castiglione del Lago | Cinema Caporali |
| 14 Maggio | Perugia | Cinema Postmodernissimo |
| 19 Maggio | Petralia Sottana | Sala Comunale |
Il tour proseguirà con nuove date in fase di conferma, segui i canali social per gli aggiornamenti.







