Roma, 22 maggio 2026 – Legacoop Agroalimentare ha accolto in maniera positiva le ultime decisioni adottate a tutela del comparto agricolo, esprimendo forte soddisfazione per il via libera definitivo arrivato dal Consiglio dei ministri al nuovo decreto carburanti: un provvedimento strategico che mette in campo risorse complessive pari a 300 milioni di euro per contrastare il caro energia e l’impennata dei costi di produzione.
In particolare, il pacchetto di interventi, annunciato in una nota ufficiale del ministero dell’Agricoltura, introduce misure di fondamentale importanza economica per le aziende associate: l’istituzione di un credito di imposta del 30% per l’acquisto di fertilizzanti, finanziato con uno stanziamento specifico di 40 milioni di euro per i mesi di marzo, aprile e maggio, e il contestuale rifinanziamento del credito di imposta del 20% (misura già riconosciuta nel mese di marzo) che viene esteso al medesimo trimestre grazie a ulteriori 60 milioni di euro. A queste agevolazioni si aggiunge un’importante novità relativa alla sospensione dei dazi doganali, un tassello decisivo per alleggerire la pressione sui mercati dell’approvvigionamento.
Su questi temi è intervenuto il presidente di Legacoop Agroalimentare, Cristian Maretti, che ha voluto rimarcare la tempestività e la rilevanza dello stanziamento in una fase particolarmente complessa, allargando lo sguardo anche al delicato scenario geopolitico attuale: «Bene la sospensione, la situazione è critica» – sottolinea Maretti – «Purtroppo la situazione internazionale non accenna a migliorare. Auspichiamo una proposta dell’Unione Europea per trovare una mediazione che in Medio oriente porti una prospettiva di cessazione delle ostilità e di futura pace. Bene l’incremento del credito d’imposta del governo. Va sottolineata la sensibilità su questa tematica mostrata dal ministro Lollobrigida».
Secondo Legacoop agroalimentare, l’azione sinergica tra i crediti d’imposta per carburanti e fertilizzanti e lo stop temporaneo ai dazi rappresenta una risposta concreta alle sollecitazioni del mondo cooperativo. Queste risorse permetteranno alle imprese agroalimentari di pianificare le attività produttive con maggiore stabilità, tutelando la redditività delle filiere e salvaguardando il potere d’acquisto dei consumatori finali in un momento di forte instabilità dei mercati internazionali.







