Governo
Il Consiglio dei ministri che si è concluso venerdì sera ha approvato un decreto legge con disposizioni in materia fiscale ed economica (decreto fiscale), pubblicato sulla Gazzetta ufficiale la sera stessa e atteso in Parlamento per la conversione in legge. Prevede, tra l’altro, un contributo alle imprese, sotto forma di credito d’imposta, pari al 35% dell’importo richiesto, destinato alle aziende che hanno presentato comunicazioni per investimenti nell’ambito del Piano Transizione 5.0. Disco verde in via definitiva, tra gli altri, ai seguenti schemi di decreto legislativo: di attuazione della delega per la riforma dei mercati di capitali; di adeguamento al regolamento europeo sulla sicurezza generale dei prodotti e sulla protezione delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali.
Parlamento
Via libera dalla commissione Attività produttive della Camera in prima lettura al decreto legge bollette (C. 2809), atteso oggi in Aula. Tra le novità introdotte al testo, il nuovo articolo 3-bis secondo cui le cooperative esistenti, che operano nelle province autonome di Trento e di Bolzano, che connettono clienti non soci, sono considerate, ai fini del testo integrato delle disposizioni per la regolamentazione delle cooperative elettriche (TICOOP), come cooperative storiche concessionarie fino alla data di rilascio di tutte le concessioni di distribuzione e comunque non oltre il 31 dicembre 2026. Inoltre, è stabilito che i prezzi minimi garantiti (che assicurano una remunerazione minima agli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, indipendentemente dalle fluttuazioni del mercato) vengono riconosciuti per il numero massimo di ore di funzionamento dell’impianto considerate incentivabili ai fini della produzione di energia.




