DALLE ISTITUZIONI – 27 APRILE 2026

Governo

Via libera dal Consiglio dei ministri del 22 aprile al Documento di finanza pubblica, trasmesso al Parlamento che si esprimerà con risoluzioni da approvare in Aula. L’economia italiana nel 2025 ha registrato una crescita dello 0,5 per cento in termini reali (0,7 per cento in base ai dati corretti per i giorni lavorati), in linea con il Documento programmatico di finanza pubblica (DPFP) dello scorso ottobre: i consumi privati sono cresciuti dell’1,1 per cento e gli investimenti del 3,5 per cento.

Il Cdm ha dato l’ok alla nomina di cinque nuovi sottosegretari di Stato: la senatrice Mara Bizzotto (Lega) al ministero delle Imprese; l’ex capogruppo di FI alla Camera Paolo Barelli (FI) ai Rapporti con il Parlamento; Massimo Dell’Utri (NM) al ministero degli Esteri; il presidente della commissione Affari costituzionali del Senato Alberto Balboni (FdI) alla Giustizia; il vicesindaco di Palermo Giampiero Cannella alla Cultura.

Un’altra riunione del Consiglio dei ministri, che si è tenuta il 24 aprile eccezionalmente nella sala del governo di Montecitorio, ha approvato un decreto legge con disposizioni in materia di rimpatri volontari assistiti, atteso in Parlamento per l’iter di conversione. Il testo apporta alcune modifiche alle norme introdotte al Senato durante la conversione del decreto legge sicurezza.

Parlamento

Via libera definitivo in seconda lettura dall’Aula della Camera con 162 sì, 102 no e un astenuto il decreto legge sicurezza, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale in edicola sabato 25 aprile.

È stato presentato in commissione Attività produttive della Camera il fascicolo degli emendamenti al disegno di legge del governo con delega per la riforma delle amministrazioni straordinarie e della vigilanza sugli enti cooperativi e mutualistici (C. 2577), dove l’esame referente in prima lettura proseguirà probabilmente la prossima settimana con l’illustrazione delle proposte e il vaglio di ammissibilità. Sono molte le proposte di particolare interesse presentate sia dalla maggioranza che dall’opposizione.

In commissione Finanze del Senato è stato presentato un emendamento del governo al decreto legge fiscale (S. 1852) che recepisce interamente il contenuto del dl carburanti 2 (S. 1865), con il quale, si ricorda, vengono stabiliti: la riduzione delle accise fino al prossimo 1° maggio; un contributo per le imprese per le spese sostenute per gli investimenti in impianti finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo; un credito d’imposta per l’acquisto di gasolio e benzina a favore delle imprese agricole fino al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto del carburante effettuato nel mese di marzo 2026; misure per il sostegno all’internazionalizzazione delle imprese.

Condividi su:
Leggi altri articoli correlati