Governo
Il Consiglio dei ministri ha approvato mercoledì sera un intervento contro il caro carburanti, articolato in un decreto legge, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale e in vigore dal 19 marzo, e un decreto interministeriale. Il decreto legge, cosiddetto “dl carburanti”, introduce obblighi di trasparenza per le compagnie petrolifere e istituisce un sistema di monitoraggio della filiera con sanzioni per eventuali violazioni, riduce temporaneamente le accise su benzina, gasolio e GPL per i prossimi venti giorni, e prevede un credito d’imposta per le imprese di autotrasporto e quelle ittiche. La riunione di governo ha inoltre deliberato il rinnovo dell’incarico di direttore dell’ANSFISA (Agenzia per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture autostradali) a Domenico Capomolla.
Il ministero dell’Ambiente (MASE) ha avviato la consultazione, aperta fino al 17 aprile 2026, sul decreto per l’istituzione del regime di responsabilità estesa del produttore (EPR) per i prodotti plastici non da imballaggio. Lo scopo del provvedimento è quello di ridurre i rifiuti e gli impatti ambientali lungo tutta la filiera. Definisce obblighi per i produttori, inclusa l’iscrizione al Registro nazionale e l’adesione a sistemi collettivi o individuali per raccolta, riciclo, riutilizzo e recupero dei rifiuti, con contributi ambientali modulati in base a quantità, tipologia e sostenibilità dei prodotti. Introduce obiettivi minimi nazionali di raccolta differenziata e riciclaggio entro il 2030 e il 2035, promuove eco-progettazione, riuso e riparazione, e istituisce un Centro di Coordinamento per standard, dati e cooperazione con Comuni e Regioni. Prevede anche campagne informative per utenti e detentori dei rifiuti e mantiene la vigilanza e le sanzioni già esistenti.
Il ministero delle Imprese ha annunciato che, a partire dal 18 marzo 2026, i concessionari potranno fare domanda per ricevere il contributo sull’acquisto di veicoli elettrici o ibridi di categoria “Le” (mezzi a due, tre o quattro ruote leggeri). Per l’incentivo è previsto un plafond complessivo di 30 milioni di euro. Il contributo verrà calcolato sulla percentuale del prezzo di acquisto: nella misura del 30% per gli acquisti senza rottamazione, fino a 3mila euro; e del 40% per gli acquisti con rottamazione, fino a 4mila euro.
Parlamento
Mercoledì 18 marzo alla Camera, durante il convegno “Il progetto di nuovo codice delle costruzioni“, Erica Mazzetti (FI), firmataria della proposta di legge con delega al governo per il riordino della disciplina in materia di edilizia (C. 2332), ha annunciato che il disegno di legge dell’esecutivo sullo stesso tema (C. 2826) è stato assegnato alla commissione Ambiente della Camera per l’esame referente in prima lettura, garantendo che presto si arriverà a un Testo unico che accorpi la normativa esistente e abroghi le disposizioni obsolete. “Il partenariato pubblico-privato è uno strumento fondamentale per il settore”, che ha bisogno di sostenibilità economica dei progetti, ragionevolezza ambientale con meccanismi premiali ed equità sociale.





