Governo
Il Consiglio dei ministri di giovedì scorso ha approvato in via preliminare il decreto legislativo sul riordino del sistema sanzionatorio previsto dal Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria (dlgs 24 febbraio 1998, n. 58). Il provvedimento è atteso in Parlamento per i pareri consultivi, e successivamente sarà ritrasmesso al Cdm per l’approvazione definitiva. Prevede, tra l’altro, la rimodulazione dei limiti di pena per garantire una maggiore aderenza alla gravità delle violazioni.
È stato pubblicato il nuovo bando del ministero dell’Agricoltura, da 789 milioni di euro, per l’istallazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale (Facility Parco Agrisolare). Possono beneficiarne: le cooperative agricole, gli imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria, le imprese agroindustriali, associazioni temporanee di imprese (A.T.I.), raggruppamenti temporanei di impresa (R.T.I), reti d’impresa, comunità energetiche rinnovabili (CER). Le domande di accesso potranno essere presentate dalle 12 del 10 marzo alla stessa ora del 9 aprile 2026 sul portale del GSE.
Il dipartimento per le Politiche giovanili della Presidenza del Consiglio ha pubblicato il bando per il Servizio civile universale, che prevede la selezione di 65.964 operatori volontari per progetti in Italia e all’estero nel biennio 2026-2027. Le domande potranno essere presentate fino alle 14 dell’8 aprile 2026. I percorsi durano da 8 a 12 mesi, con un impegno di 25 ore settimanali articolate su cinque o sei giorni. Agli operatori selezionati spetterà un assegno mensile di 519,47 euro.
Via libera dal ministero del Lavoro ad un primo report con alcuni dati dell’Osservatorio sull’adozione dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro. Si tratta di un documento preliminare, che raccoglie contributi, studi e analisi per avviare i lavori dell’Osservatorio nazionale, offrendo una panoramica sugli effetti dell’IA su occupazione, produttività, competenze e organizzazione del lavoro. Il documento analizza il quadro europeo (AI Act), la strategia italiana 2024-2026, l’impatto sulle professioni, l’uso dell’IA nelle imprese, casi studio e proposte di stakeholder pubblici e privati.
Parlamento
Dovrà essere pubblicata entro il prossimo primo marzo sulla Gazzetta ufficiale la legge di conversione del decreto legge Milleproroghe, licenziata mercoledì 25 febbraio in via definitiva e con fiducia dall’Aula del Senato. Tra le varie misure, il decreto posticipa al 31 marzo 2026 l’entrata in vigore dell’obbligo della stipula di contratti assicurativi per rischi catastrofali da parte delle imprese della pesca e dell’acquacoltura e degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, il termine per la stipula di contratti assicurativi per rischi catastrofali da parte delle piccole e microimprese, è prorogato al 31 marzo 2026.
In commissione Attività produttive della Camera è iniziato l’esame referente in prima lettura del disegno di legge del governo con delega per la riforma delle amministrazioni straordinarie e della vigilanza sugli enti cooperativi e mutualistici: delega il governo ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge, uno o più decreti legislativi per la riforma delle disposizioni in materia di vigilanza sugli enti. Nell’emanare i provvedimenti attuativi, il governo dovrà seguire una serie di criteri direttivi, tra cui: circoscrivere e definire compiutamente il perimetro delle attività che rientrano nella vigilanza del Mimit sulle Associazioni nazionali di rappresentanza; estendere la finalità di consulenza e assistenza prevista dalla revisione cooperativa anche alla fase del monitoraggio della gestione; prevedere che una quota parte del fondo che deriva dalle contribuzioni obbligatorie, nei limiti delle risorse disponibili, sia destinato a favorire lo sviluppo della cooperazione, la diffusione dei principi cooperativi anche attraverso corsi per cooperatori, e la qualificazione professionale degli amministratori, dei dirigenti e dei dipendenti; riformare l’Albo delle società cooperative, ridenominato “Albo nazionale delle società cooperative e degli enti con finalità mutualistiche”, garantendo l’iscrizione in un unico registro pubblico nazionale, accessibile gratuitamente e digitalmente, con soppressione dell’albo nazionale delle società cooperative edilizie di abitazione e dei loro consorzi; introdurre strumenti volti a prevenire comportamenti omissivi e atti elusivi dell’obbligo di devoluzione del patrimonio.







