Governo
Via libera dal Consiglio dei ministri che si è tenuto martedì 10 marzo al decreto del Presidente della Repubblica (dpr) di approvazione del Programma triennale di azione per la promozione dei diritti e l’inclusione delle persone con disabilità. In esame preliminare, il Cdm ha approvato gli schemi di decreto legislativo sulla prevenzione e la repressione della tratta di esseri umani e sui meccanismi che gli Stati membri devono istituire per prevenire l’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio. Disco verde in esame definitivo al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (dpcm) sulla riorganizzazione del ministero delle Infrastrutture e allo schema di decreto legislativo in merito gli accordi di delega, la gestione del rischio di liquidità, le segnalazioni a fini di vigilanza delle banche. Approvata inoltre la nota metodologica relativa alla determinazione dei fabbisogni standard per le province e le città metropolitane per il 2025. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha svolto un’informativa relativa al Fondo per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese previsto dalla legge di Bilancio per il 2025.
Parlamento
La commissione Giustizia del Senato ha iniziato l’esame in sede redigente in prima lettura del disegno di legge di Antonio Iannone (FdI, S. 433) sulla gestione e la destinazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, presentato a dicembre 2022. Durante la seduta, sono state abbinate le proposte S. 1638 del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro-Cnel, S. 1031 del presidente della commissione Finanze Massimo Garavaglia (Lega) e S. 479 del Consiglio regionale della Toscana, che trattano lo stesso argomento. Il testo del Cnel fa riferimento alla possibilità di affittare l’azienda confiscata o un suo ramo o di concederla in comodato a soggetti qualificati come le cooperative di lavoratori.
Si è tenuta mercoledì 11 marzo nelle Aule di Camera e Senato l’informativa della premier Giorgia Meloni in vista della sua partecipazione al Consiglio europeo che si terrà i prossimi 19 e 20 marzo a Bruxelles e per fare chiarezza sulla posizione italiana in merito alla crisi bellica in corso in Medio Oriente. “Non siamo in guerra e non vogliamo entrare in guerra“, ha assicurato Meloni, che ha toccato vari punti. Sul caro carburanti: “Stiamo valutando di attivare il meccanismo delle cosiddette accise mobili“, che “consente di utilizzare la parte di maggiore IVA che deriva dall’aumento dei prezzi per ridurre le accise”. Sul sistema europeo di tassazione del carbonio (ETS): “Necessita di una revisione per correggere una serie di meccanismi che oggi, in un significativo numero di Stati membri, Italia inclusa, gonfiano artificialmente il prezzo dell’elettricità”. Sulle piccole e medie imprese: “Una priorità è quella del sostegno, all’interno del nuovo Fondo europeo per la competitività, attraverso risorse dedicate e strumenti mirati e accessibili, anche per favorire un afflusso bilanciato dei finanziamenti UE verso tutti i nostri territori”.
Altro
Secondo un comunicato pubblicato dall’Agenzia nazionale per lo sviluppo (Invitalia), negli ultimi tre anni l’agenzia ha finanziato oltre 5.500 imprese femminili. Una parte rilevante degli interventi riguarda il Fondo impresa femminile, promosso dal ministero delle Imprese, nell’ambito del quale gli investimenti si concentrano soprattutto nei settori turismo (24%), servizi alla persona (23%) e commercio (17%), seguiti da servizi alle PMI (14%), manifatturiero (12%), ICT (5%), agroalimentare (3%) ed edilizia-costruzioni (2%). La regione dove si concentrano maggiori imprese femminili finanziate con il Fondo è l’Emilia-Romagna (19% del totale).

