DALLE ISTITUZIONI – 12 GENNAIO 2026

Parlamento

Il decreto legge Transizione 5.0, approvato giovedì 8 gennaio dall’Aula di Palazzo Madama in prima lettura, è stato trasmesso alla Camera per il secondo passaggio, da cui non sono attese modifiche. Introduce misure sulla fruizione del credito d’imposta Transizione 5.0, interviene sul tema delle aree idonee all’installazione di impianti di energie rinnovabili e su quello dell’agrivoltaico. L’articolo 2-bis, introdotto al Senato, contiene modifiche in materia di golden power: le novità mirano a coordinare i poteri del governo con la normativa europea di settore.

È stato trasmesso alla Camera per la prima lettura, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del 31 dicembre 2025, il decreto legge Milleproroghe. Rispetto al testo approdato al Consiglio dei ministri del 10 dicembre, è stata eliminata dall’articolo 13 la proroga al 31 dicembre 2026 degli incentivi per l’autoimpiego, per l’occupazione giovanile, le lavoratrici svantaggiate e lo sviluppo occupazionale nella ZES Sud. L’articolo 1 proroga a tutto il 2026 l’attività istruttoria per la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP) presso il dipartimento per gli Affari regionali della Presidenza del Consiglio. L’articolo 15 posticipa al 31 marzo 2026 l’obbligo della stipula di contratti assicurativi per rischi catastrofali da parte delle imprese della pesca e dell’acquacoltura

Governo

È stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 30 dicembre 2025 ed è in vigore dal 1° gennaio 2026, la legge di bilancio per il 2026, licenziata in via definitiva dalla Camera, sempre il 30 dicembre, con 216 sì, 126 no e 3 astenuti e senza ulteriori modifiche rispetto a quelle apportate dal Senato. Tra le varie norme di interesse, i commi 201 e da 203 a 205 introducono misure in materia di previdenza complementare. Il comma 281 prevede l’istituzione presso il MEF di un comitato di esperti in materia di economia sociale, con funzioni consultive, i cui membri sono no­minati, con decreto del ministro dell’Eco­nomia, tra i rappresentanti degli enti di rappresentanza dei diversi soggetti che operano nell’ambito dell’econo­mia sociale, di cui uno individuato dal ministero del Lavoro. In Aula alla Camera è stato accolto con la formula “a valutare l’opportunità di” l’odg n. 29 di Silvia Roggiani e Maria Cecilia Guerra del PD, promosso dall’Alleanza delle cooperative, che impegna l’esecutivo, in materia di tassazione dei dividendi, a prevedere l’esonero dall’applicazione del requisito della soglia minima di partecipazione al capitale per l’accesso al regime di parziale esenzione dei dividendi per le imprese sociali e per le società cooperative a mutualità prevalente.

È stato firmato – e l’adozione sarà comunicata sulla Gazzetta ufficiale – il decreto interministeriale Mimit-MEF che definisce le modalità attuative del Nuovo Piano Transizione 5.0, disciplinato dai commi da 427 a 436 della legge di Bilancio per il 2026. Riguarda la maggiorazione del costo di acquisizione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria dei beni strumentali nuovi, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e all’autoproduzione e autoconsumo da fonti di energia rinnovabile.

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