Roma, 30 aprile 2026 – Un traguardo importante che racconta una storia di cooperazione, territorio e agricoltura condivisa. La cooperativa La Buona Terra, associata a Legacoop Fvg, celebra i suoi primi 25 di attività con l’assemblea annuale dei soci in programma domenica 3 maggio nella sede di Fiumicello Villa Vicentina. Un’occasione dunque anche per un momento di festa per una realtà cresciuta negli anni fino a diventare un punto di riferimento per il mondo agricolo regionale.
Fondata sul valore della collaborazione e del sostegno agli agricoltori, La Buona Terra rappresenta oggi una vera e propria comunità con oltre 550 soci uniti dalla passione per la terra e dall’obiettivo comune di valorizzare ogni raccolto. Un percorso di crescita che si riflette anche nei numeri. La cooperativa ha infatti raggiunto un fatturato di quasi 20 milioni di euro.
“Nata 25 anni orsono dalla fusione di due realtà cooperative – spiega il presidente Samuele Pozzar – la nostra compagine si appresta a festeggiare non solo un compleanno. Abbiamo anche portato a termine l’acquisizione degli immobili, oggi sede della cooperativa, recuperando delle strutture altrimenti in disuso a loro tempo già sede di cooperazione agricola. Un lungo percorso di condivisione fiducia e impegno con i nostri associati che ora ci proietta in un futuro di nuove sfide con un saldo legame con il territorio”.
La cooperativa accompagna gli agricoltori in tutte le fasi del ciclo produttivo, dalla semina alla raccolta, offrendo servizi, consulenza e soluzioni su misura. La cooperativa commercializza all’ingrosso cereali e granaglie conferiti da soci e terzi e vende mezzi tecnici per l’attività agricola con attenzione a tutte le filiere produttive.
“La Buona Terra è un esempio concreto di come il modello cooperativo sappia generare valore economico e sociale – evidenzia la presidente di Legacoop Fvg, Michela Vogrig –. In questi venticinque anni ha saputo crescere mantenendo saldi i principi della cooperazione, mettendo al centro le persone, il buon lavoro, investendo sul territorio nel quale opera. Un’esperienza che dimostra quanto la collaborazione sia una leva fondamentale per affrontare le sfide del settore agricolo”.







