Roma, 1° luglio 2026 – Da dieci anni, la Cooperativa Sociale Itaca, insieme a Save the Children e in collaborazione con il Comune di Venezia, gestisce il Punto Luce di Marghera, un presidio educativo gratuito rivolto a bambini e adolescenti in un territorio segnato da povertà educativa, dispersione scolastica e fragilità socioeconomiche. Il centro offre attività di supporto allo studio, laboratori sportivi, artistici e tecnologici, percorsi di sostegno alla genitorialità e interventi personalizzati attraverso le doti educative, percorsi di sostegno personalizzati rivolti ai minori in difficoltà socio-economica.
Nel solo 2025 il Punto Luce ha raggiunto 221 beneficiari, mentre sono 907 i bambini e gli adolescenti coinvolti sin dal suo avvio, nel 2016. Dall’inizio del progetto sono state inoltre attivate 104 doti educative, di cui 9 nel 2025, per sostenere l’accesso a opportunità formative, culturali e sportive e contrastare le disuguaglianze educative.
In onore dei 10 anni dalla sua attivazione, il Punto Luce ha ospitato la visita di Stefano Beraldo, Amministratore Delegato di OVS, e Claudio Tesauro, Presidente di Save the Children Italia, insieme al Sindaco di Venezia Simone Venturini. Accompagnati da un’educatrice e da un giovane beneficiario del progetto, gli ospiti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino gli spazi e le attività del centro, incontrando bambini, adolescenti e operatori coinvolti ogni giorno nei percorsi educativi promossi sul territorio.
La visita al Punto Luce di Marghera celebra una collaborazione che da oltre quindici anni vede OVS al fianco di Save the Children a sostegno dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Questa collaborazione si rafforza con un’attenzione particolare al Punto Luce di Marghera, presidio educativo che opera in un territorio dove le disuguaglianze continuano a incidere profondamente sulle opportunità di crescita dei più giovani.
Secondo una recente ricerca di Save the Children, nelle Aree di disagio socioeconomico urbano (ADU) di Venezia – individuate da ISTAT come i contesti più vulnerabili della città – il 30,8% delle famiglie vive in condizioni di povertà; il tasso di abbandono e dispersione scolastica raggiunge il 21,7%, oltre il doppio rispetto alla media cittadina del 7,9%; il rischio di dispersione implicita interessa il 16,7% degli studenti, contro il 6,6% del resto della città; e il 37,3% dei giovani tra i 15 e i 29 anni non studia e non lavora, a fronte del 19,7% della media comunale.
Claudio Tesauro, Stefano Beraldo e Simone Venturini si sono espressi sull’importanza di contrastare la povertà educativa, di aiutare bambini, adolescenti e famiglie in contesti fragili e nelle emergenze umanitarie e sul ruolo fondamentale che il Punto Luce ricopre sul territorio.






