COOP: “Massima vigilanza sui prezzi agroalimentari. Aumenti oggi ingiustificati e rischiano di creare allarmismo”

Roma, 19 marzo 2026 – “Le tensioni internazionali, a partire dall’apertura del conflitto in Iran, potranno avere ripercussioni sulle filiere agroalimentari, ma questo non implica automaticamente aumenti dei prezzi, tantomeno nell’immediato”. Lo ha detto Ernesto Dalle Rive, presidente Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori), che invita alla prudenza: “Stiamo assistendo al susseguirsi di messaggi che evocano spirali inflazionistiche e shock energetici con effetti diretti sui prezzi. Non si possono escludere rischi, soprattutto se il conflitto dovesse protrarsi, ma le richieste di aumenti immediati su alcune forniture appaiono oggi ingiustificate e rischiano di generare solo allarmismo tra soci e consumatori”.

Dalle Rive ha sottolineato come gli eventuali rincari energetici hanno tempi di trasmissione lunghi: “L’impatto dell’aumento del costo del petrolio sulle filiere agroalimentari è graduale e passa attraverso una catena complessa, in cui il carburante rappresenta solo una delle componenti del prezzo finale. Analoghe dinamiche valgono per i fertilizzanti”.

“In questo contesto – ha concluso – come movimento di cooperative di consumatori, impegnato nella tutela del potere d’acquisto delle famiglie, abbiamo attivato il nostro Osservatorio interno per monitorare costantemente gli andamenti e garantire la massima vigilanza contro eventuali spinte speculative”.

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