Roma, 23 aprile 2026 – Entra nel vivo “COMMON PEOPLE. Il valore pubblico delle comunità intraprendenti”, il progetto di ricerca promosso da AICCON Research Center e finanziato dal ministero dell’Università nell’ambito del Fondo per la ricerca in campo economico e sociale (FRES). L’iniziativa lancia una call nazionale per raccogliere e valorizzare le esperienze di neomutualismo attive nei territori.
Fino al 22 maggio 2026, cooperative, associazioni, reti, gruppi informali e comunità potranno candidarsi per entrare nel primo Atlante del Neomutualismo, uno strumento pensato per mappare e connettere pratiche emergenti di innovazione sociale.
Negli ultimi anni, e con maggiore evidenza dopo la pandemia, in tutta Italia si sono diffuse forme di attivazione collettiva che mettono insieme cittadini, organizzazioni e istituzioni per rispondere ai bisogni sociali ed economici. Come ha sottolineato Paolo Venturi, direttore di AICCON, il progetto nasce per “rendere visibile e concreta” quella moltitudine di esperienze che alimentano economie inclusive e trasformative.
La ricerca si concentra sulle regioni del Mezzogiorno e su alcune aree interne del Centro Italia. I dati ISTAT evidenziano criticità persistenti, come l’elevata incidenza della povertà assoluta – soprattutto tra i minori – accanto a segnali di ripresa occupazionale ancora fragili.
La call rappresenta il cuore del progetto: attraverso una survey aperta, il team di ricerca raccoglierà esperienze concrete di cooperazione dal basso e innovazione sociale. L’Atlante non sarà solo una mappa, ma uno spazio di riconoscimento e connessione tra realtà che condividono pratiche simili. Le esperienze selezionate saranno pubblicate online e confluiranno in una pubblicazione finale, oltre a essere presentate in eventi nazionali.
Possono partecipare tutte le realtà nate dal 2020 che promuovono collaborazione, coinvolgimento della comunità e creazione di valore collettivo, indipendentemente dalla forma giuridica.







