Imola, 26 maggio 2026 – Il Gruppo Cefla durante l’Assemblea Sociale ha approvato il bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025, “un esercizio che riflette la solidità della struttura industriale e la capacità di generare valore in modo costante, pur in un contesto economico globale complesso”, rende noto la cooperativa.
Il 2025 si è chiuso con ricavi pari a 663 milioni di euro. Nonostante una lieve contrazione dei volumi operativi rispetto all’anno precedente (-0,6%), il Gruppo ha conseguito l’utile netto più alto della sua storia: 70,6 milioni di euro, in crescita dell’ 1,5% rispetto ai 69,5 milioni del 2024.
A sostenere questa performance è stata una strategia rivolta all’innovazione e agli investimenti industriali, unita ad una gestione finanziaria lungimirante, capace di generare un saldo netto di 21,1 milioni di euro tra proventi e oneri. Il profilo patrimoniale ha raggiunto livelli d’eccellenza:
Il patrimonio Netto è salito a 825 milioni di euro, con un incremento del 38%.
La posizione finanziaria netta è di 157 milioni di euro (+39% sul 2024), il massimo livello mai raggiunto storicamente, a conferma di un’ottima capacità di generare liquidità.
Il Gruppo ha confermato la propria spinta all’innovazione destinando 14 milioni di euro ad attività di Ricerca, Sviluppo e digitalizzazione.
“Il risultato del 2025 è la testimonianza concreta della nostra capacità di creare valore nel tempo”, ha dichiarato Gianmaria Balducci, presidente di Cefla. “Il rafforzamento del patrimonio netto a 825 milioni di euro rappresenta una base solida che ci permette di guardare al futuro con l’indipendenza necessaria per investire nelle persone e nell’innovazione, garantendo continuità alla nostra storia industriale e mutualistica”.
Il CEO, Paolo Bussolari, ha aggiunto: “In un anno pieno di sfide, abbiamo scelto la strada dell’innovazione e della diversificazione. La crescita dell’utile netto e la leadership nelle tecnologie a zero emissioni ci confermano che la digitalizzazione e la sostenibilità sono i motori giusti per cogliere le opportunità di un mercato in trasformazione”.







