Caro gasolio, Unatras denuncia la gravità della situazione

Roma, 12 marzo 2026 – Durante l’incontro che si è tenuto giovedì 12 marzo al ministero dei Trasporti, convocato per l’emergenza dovuta al caro carburanti, UNATRAS – il coordinamento unitario delle associazioni dell’autotrasporto, a cui aderisce anche Legacoop Produzione e Servizi – ha denunciato al viceministro Edoardo Rixi la grave situazione del settore che, ormai da due settimane, deve fare i conti con il vertiginoso aumento del costo del gasolio. Su quasi tutto il territorio nazionale si registra una quotazione abbondantemente sopra i 2 euro al litro, che sta mettendo in estrema difficoltà migliaia di imprese di autotrasporto, che non riescono a “ribaltare” i maggiori costi sui committenti. 

UNATRAS, nel ribadire che la situazione è “inaccettabile”, sia “perché frutto di speculazione da punire in maniera decisa sia perchè alle imprese è venuta meno la liquidità per far fronte alle maggiori spese”, ha avvertito che le aziende potrebbero essere costrette a fermare i propri mezzi. 

Per scongiurare questo pericolo, che “sarebbe drammatico perchè l’economia che viaggia su gomma di fatto si bloccherebbe”, il coordinamento unitario ha chiesto misure precise, quali: 

– la possibilità di utilizzare immediatamente il rimborso trimestrale delle accise, senza dover attendere il silenzio-assenso dei 60 giorni per utilizzare il credito che spetta; 

– la sospensione temporanea dei versamenti fiscali, previdenziali, contributivi per affrontare la situazione emergenziale e dare liquidità immediata alle imprese; 

– un contributo straordinario sotto forma di credito d’imposta per compensare i maggiori costi sostenuti negli acquisti dei carburanti, come già avvenuto per la guerra russo-ucraina; 

– l’adeguamento del costo carburante nei valori indicativi dei costi di esercizio, che devono essere aggiornati dal MIT e sono cogenti nei contratti in forma non scritta; 

– la valorizzazione della clausola del “fuel surcharge” quale elemento indispensabile nei contratti scritti, pena la nullità del contratto;

– il proseguimento del tavolo di confronto per monitorare la situazione emergenziale, con il coinvolgimento di Mr. Prezzi e degli altri ministeri competenti. 

Su tutte queste proposte, fa sapere UNATRAS in una nota, il viceministro Rixi, “consapevole della gravità del contesto e l’importanza fondamentale del trasporto su gomma, ha richiesto indicazioni puntuali da trasmettere al ministero dell’Economia per una pronta valutazione di merito” e l’inserimento delle misure “nei prossimi provvedimenti che il governo varerà sull’emergenza in atto”. 

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