Assemblea ICIE 2026: innovazione, mutualità e nuove sfide per il futuro del Consorzio

Dall’approvazione del bilancio ai progetti su sostenibilità, riqualificazione e intelligenza artificiale: l’Assemblea dei soci dell’Istituto cooperativo per l’innovazione conferma il percorso di crescita di ICIE e guarda alle nuove opportunità di sviluppo.

Bologna, 19 giugno 2026 – Si è svolta il 18 giugno 2026 a Bologna l’assemblea generale ordinaria di ICIE, l’Istituto Cooperativo per l’Innovazione: un momento di confronto con i soci e i partner del Consorzio per fare il punto sui risultati raggiunti e sulle prospettive di sviluppo.

Andrea Laguardia, direttore di Legacoop Produzione e Servizi, ha sottolineato il valore del percorso di crescita intrapreso da ICIE e le prospettive che attendono il Consorzio. “Il bilancio positivo di ICIE dimostra che il progetto di completo aggiornamento della mission sta funzionando, per la prima volta nella sua storia la maggior parte del lavoro realizzato è stato per i soci del consorzio, aumentando di molto la percentuale di mutualità. La flessibilità e la dinamicità con cui si individuano aree di mercato nuove sono elementi positivi per il tutto il sistema Legacoop. I progetti futuri su sostenibilità ambientale, dissesto idrogeologico e utilizzo dell’intelligenza artificiale sono le sfide su cui anche il Paese dovrà confrontarsi per rilanciare l’economia dopo il PNRR”.

Il presidente di ICIE Valerio Nannini ha affrontato i temi della transizione energetica, della riqualificazione del patrimonio edilizio, della ricerca applicata e dell’innovazione, confermando il ruolo di ICIE come punto di riferimento per lo sviluppo di competenze e progettualità al servizio delle imprese cooperative.

Nannini ha richiamato la storia dell’Istituto, fondato nel 1972 per presidiare lo sviluppo dell’innovazione e del trasferimento tecnologico dal mondo scientifico alle imprese. Quella mission riguarda ancora oggi tutte le cooperative industriali, dei servizi e del sociale. “Ci troviamo di fronte ad impegni importanti per la riduzione dei consumi e delle emissioni oltre ad una nuova emergenza abitativa che necessita non solo di strumenti idonei ma anche di una nuova governance e di soluzioni tecnologiche industrializzate che ICIE intende mettere a disposizione del mondo cooperativo: soluzioni che consentono la riduzione dei tempi di cantiere e dei costi di costruzione”.

Tra i temi affrontati, anche il Piano Casa 2026, al centro dell’intervento di Massimiliano Manuzzi, Responsabile Costruzioni e Impianti di Legacoop Produzione e Servizi. Manuzzi ha evidenziato come il nuovo Piano rappresenti un’importante opportunità per rilanciare le politiche abitative attraverso la riqualificazione del patrimonio esistente e nuove costruzioni destinate all’edilizia sociale, sottolineando al tempo stesso la necessità di superare le criticità legate a governance, risorse e semplificazione. Ha infine ribadito il ruolo della cooperazione e di ICIE, individuando nel Consorzio un partner tecnico strategico per accompagnare la qualificazione, l’innovazione e la sostenibilità degli interventi.

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