PAC, l’Alleanza Cooperative Pesca: “Pesca e acquacoltura non possono restare indietro”

Roma, 7 febbraio 2026 – Alleanza delle Cooperative Italiane Pesca (AGCI Pesca e Acquacoltura, Confcooperative FedAgriPesca, Legacoop Agroalimentare) accoglie con attenzione gli sviluppi annunciati per il comparto agricolo in relazione alle recenti dichiarazioni del ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, sull’evoluzione del negoziato europeo relativo alla Politica agricola comune (PAC) 2028-2034.

I risultati ottenuti confermano l’importanza di mantenere alta l’attenzione sul settore primario e di garantire risorse adeguate per affrontare le sfide ambientali, economiche e sociali in atto. L’Alleanza ritiene indispensabile che analoga attenzione venga riservata anche alla pesca e all’acquacoltura, settori strategici per la sovranità alimentare, la tenuta delle comunità costiere e la gestione sostenibile delle risorse marine.

In questo quadro, l’Alleanza riconosce e apprezza il lavoro svolto dal ministro Lollobrigida nel dicembre scorso in sede europea, dove ha rappresentato con determinazione le istanze del settore ittico italiano, contribuendo a riportare al centro del dibattito comunitario le esigenze della pesca e dell’acquacoltura.

Alla luce delle attuali previsioni relative al prossimo ciclo di programmazione europea (Fondo unico UE 2028-2034), che prospettano una riduzione di circa il 63% delle risorse destinate alla pesca e all’acquacoltura, l’Alleanza auspica un intervento tempestivo volto a riequilibrare le dotazioni finanziarie, in coerenza con il riconoscimento del valore strategico del comparto ittico per l’Italia e per l’Unione Europea.

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