Approvato in via definitiva il Decreto legislativo sul Servizio Civile Universale

Roma 10 febbraio – Approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri il decreto legislativo del Servizio Civile Universale (http://www.governo.it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-12/6727). E’ un altro importante passo per consolidare questa  preziosa esperienza per i giovani e per il nostro Paese. L’approvazione definitiva di questo decreto permetterà di iniziare a lavorare sui decreti attuativi al fine di dare operatività a questo strumento, senza dimenticare la sua maggiore ambizione che è quella dell’universalità, cioè il coinvolgimento di tutti i giovani, italiani e stranieri regolarmente soggiornanti, che volontariamente chiederanno di farlo.

Il nuovo decreto rafforza il servizio civile come strumento di difesa non armata e non violenta dell’Italia, nonchè come strumento di educazione alla pace e di promozione dei valori fondativi della nostra Repubblica.

Le sue finalità saranno attuate mediante un programma di intervento triennale, basato su piani annuali, che terranno conto sia del contesto nazionale che internazionale, sviluppando interventi in specifiche  aree territoriali quali le città metropolitane ed in molteplici  settori come: assistenza, riqualificazione urbana, promozione del  patrimonio ambientale-artistico-culturale, educazione,  cooperazione allo sviluppo, promozione della cultura italiana all’estero,  non violenza, tutela dei diritti umani…

Ai giovani che aderiranno al “nuovo” Servizio Civile sarà offerta la  possibilità di svolgere un periodo (di tre mesi) anche all’estero, in uno dei Paesi dell’Unione Europea, al fine di rafforzare il senso di appartenenza all’Europa e di favorire lo sviluppo di un sistema europeo di servizio civile (Corpo Europeo di Solidarietà), sistema al quale, nei mesi scorsi, Legacoop ha partecipato alle prime consultazioni, ovvero di  usufruire di un tutoraggio finalizzato alla facilitazione dell’accesso al mondo del lavoro.

Le  organizzazioni saranno chiamate ad un forte senso di responsabilità educativa e sociale ma anche ad una nuova  fase di accoglienza e di inserimento dei giovani nelle attività dell’anno di servizio civile.