Da CMSA borse di studio per 30mila euro dai figli dei soci

CMSA di Montecatini ha chiuso il 2016 con un volume della produzione di circa 90 milioni, in linea con quello degli anni passati, garantendo così il mantenimento dei livelli occupazionali pari a circa 130 tra dipendenti e soci. Tra i principali lavori realizzati su tutto il territorio nazionale nell’anno appena concluso sono stati di particolare rilievo il completamento del restauro delle facciate della Reggia di Caserta e del primo lotto del Complesso Museale degli Uffizi. Tra i diversi lavori conclusi rientrano anche la ristrutturazione del Centro commerciale Setteponti di Arezzo e quello della Prefettura e Questura di Pistoia che finalmente, dopo un lungo e travagliato percorso, ha dato nuova sede a questi importanti enti. Tra i principali lavori in corso per il 2017 risultano rilevanti per fatturato e complessità tecnica il cantiere per la realizzazione del People Mover di Bologna, ovvero il nuovo collegamento ferroviario veloce tra aeroporto e stazione, e il cantiere per i lavori di ampliamento del nuovo Terminal dell’aeroporto Marco Polo Tessera di Venezia.

A partire dal 2016 CMSA ha inoltre promosso quattro progetti di grande innovazione su diversi settori e con partner di primo livello. Sul fronte della riduzione del rischio sismico CMSA ha stretto un accordo quadro con il Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Pavia per l’implementazione delle tecniche di digitalizzazione dei centri storici, finalizzate alla gestione di database informativi che consentano di sviluppare progetti di recupero e salvaguardia dal rischio sismico. Si tratta di una tematica di estrema attualità che vede nell’acquisizione dei dati di rilievo con tecniche di scansione laser di ultimissima generazione l’attività imprescindibile per poter elaborare piani di salvaguardia di estensione significativa.

Sul fronte dell’innovazione tecnica, CMSA è impegnata con l’Università degli Studi di Firenze nel progetto di attuazione della modalità BIM (Building Information Modeling) per la gestione di progetti di realizzazione di opere, che proprio dalla digitalizzazione organizzata dei dati di progetto trae l’opportunità di una rivoluzionaria gestione del progetto, sia in fase di programmazione che in fase di gestione immobiliare. La realizzazione di un modello BIM in sinergia tra ente di ricerca ed impresa consentirà di organizzarlo in maniera da predisporre la possibilità di “interrogare” in maniera georeferenziata ogni sezione del modello rispetto a caratteristiche costruttive e materiche oltre che implementando utili ed innovative funzionalità, quali la possibilità di simulare stati di avanzamento per intervalli di tempo.

Sul fronte dell’innovazione gestionale, CMSA a partire dal 2017 aggiornerà radicalmente il proprio sistema gestionale. Il nuovo impianto informativo sarà sviluppato in partnership con Microsoft e 4PS, che attraverso Replay hanno individuato la cooperativa di Montecatini quale prima realtà produttiva italiana nel settore edile con cui sviluppare un laboratorio di altissimo livello su modalità di gestione ed archiviazione dati “cloud” e scalabilità. Analogamente CMSA ha sviluppato un progetto di gestione delle comunicazioni con un operatore di telecomunicazioni nazionale che consente la continuità geografica tra utenze fisse e mobili in maniera da avere, tra le prime nel settore delle imprese di costruzioni in Italia, una piattaforma telematica unica tra sede e cantieri dislocati su tutto il territorio nazionale.

“CMSA ha chiuso un 2016 positivo, nonostante la perdurante crisi del settore in cui operiamo e la congiuntura economica che fatica a riprendersi – spiega Sirio Orsi, presidente CMSA – per il 2017 abbiamo progetti importanti, che si basano, tutti, sui nostri valori e sul concreto radicamento sul territorio. Un radicamento che abbiamo confermato nel consueto evento di fine anno alla presenza di tutti i soci, i dipendenti, i soci pensionati e loro famiglie. L’appuntamento è stato anche l’occasione per premiare con borse di studio per un ammontare complessivo di 30mila euro i figli dei soci dalla quarta elementare all’università”.

 

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