Legacoopsociali
Legacoopsociali, nata nel settembre 2005, è l'Associazione nazionale che organizza e rappresenta le cooperative sociali aderenti a Legacoop, e ne promuove lo sviluppo progettuale, sociale e imprenditoriale.
Ad essa aderiscono 1.550 cooperative sociali di cui:
- 1.110 nel settore dei servizi socio-sanitari-assistenziali ed educativi;
- 440 nel settore dell'inserimento lavorativo di persone svantaggiate;
- 60 strutture consortili e di servizio.
Le cooperative sociali rivolgono la loro attività ad anziani, bambini, persone in difficoltà (detenuti, ex detenuti, ex tossicodipendenti, immigrati, giovani a rischio, ecc), portatori di disagi fisici e psichici, sia attraverso interventi e servizi di prevenzione, cura, assistenza, riabilitazione, sia grazie ad attività produttive finalizzate all'inserimento lavorativo. Le principali attività svolte dalle cooperative riguardano: assistenza domiciliare, socio sanitaria; attività educative e riabilitative; animazione culturale e sociale; gestione di asili nido e servizi all'infanzia; gestione di comunità alloggio e case famiglia, nonchè di di centri e residenze diurne e notturne; sportelli informativi e di orientamento; attività di formazione e tutoraggio per l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate, gestione di progetti e interventi rivolti alle persone più emarginate. Significativa è l'attività svolta in settori produttivi e di servizi finalizzata all'inserimento lavorativo di fasce svantaggiate in una logica di sviluppo territoriale e di integrazione con l'attività delle istituzioni e delle strutture pubbliche. Legacoopsociali è impegnata, attraverso strumenti competenti e consortili in attività di promozione, formazione e ricerca nel campo delle politiche sociali e delle politiche attive del lavoro.
Di fronte alle nuove sfide del welfare la cooperazione sociale di Legacoop ha oggi alcuni obiettivi prioritari:
- la qualificazione della propria offerta imprenditoriale attraverso la progettualità e la presenza di servizi innovativi nel territorio in risposta a bisogni emergenti;
- lo sviluppo di forme di partenariato con soggetti pubblici, privati e cooperative;
- la crescita di esperienze e forme di partecipazione attiva dei cittadini, anche attraverso un ruolo più stabile della rappresentanza degli utenti nel sistema dei servizi;
- il miglioramento del sistema delle regole per lo sviluppo di un mercato sociale qualificato e inclusivo dal punto di vista sociale.