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AGROALIMENTARE - "A rischio l'intera filiera della pasta di qualità"

Roma, 08 marzo 2010 – “Se il parere del Cta dovesse essere ratificato dalla Presidenza della conferenza Stato-Regioni l'intera filiera della pasta di qualità sarebbe a rischio”. Lo denuncia Legacoop Agroalimentare all’indomani del parere favorevole del Cta - Comitato tecnico permanente agricolo della conferenza Stato-Regioni, relativamente alla soppressione dell’obbligo all’impiego di seme certificato per accedere ai contributi (art. 68 del Regolamento 73/2009) per il grano duro.

Con la conferma di tale decisione – osserva Legacoop Agroalimentare – si vanificherebbe infatti la politica di valorizzazione della produzione italiana di grano duro avviata da oltre un ventennio sia in termini qualitativi, sia produttivi con inevitabili ripercussioni negative sui redditi dei produttori agricoli. Senza considerare il fatto che tracciabilità e rintracciabilità delle produzioni, elementi di fondamentale importanza per tutelare i consumatori, hanno origine proprio dall’utilizzo del seme certificato.